mercoledì 15 aprile 2020

Viaggiare in lockdown

Vacanze di Pasqua in lockdown.
Tra le pagine e le parole viaggio da Bruxelles a Roma, da Tokyo a Torino e infine a Brindisi.
Con me il sapore di tè matcha e il profumo estivo di acqua di cocco.


sabato 26 ottobre 2019

La voglia di studiare (di nuovo) la lingua geniale (il greco antico)

Cantami, o Diva,
dei paradigmi ormai dimenticati,
di quelle preziose ed eleganti lettere un po' annebbiate.


Improvvisamente una lettura ti riporta indietro nel tempo, di anni, di una vita.


La semplice parola aoristo ti fa tornare seduta a un banco, davanti a una lavagna sporca di gesso, ma soprattutto il pensiero torna ad Achille ed Ettore, a Odisseo e il suo vagare, a Saffo e la sua gelosia.


La Lingua Geniale
di Andrea Marcolongo:
"Innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico è stata la storia più lunga e bella della mia vita. Non importa che sappiate il greco oppure no. Se sì, vi svelerò particolarità di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi. Se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. La vostra curiosità sarà una pagina bianca da riempire. Per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano. Ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l'ottativo, e non esisteva il futuro. Insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale. Non sono previsti esami né compiti in classe: se alla fine della lettura sarò riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avrò raggiunto il mio obiettivo."







giovedì 10 ottobre 2019

Running part2

Correndo nella confusione come in un sogno.
Correndo a occhi chiusi, stretti,
seguendo l'emozione, l'irrazionalità.


domenica 6 ottobre 2019

Beauty will save the world

I girasoli di Van Gogh, le infee di Monet, le ballerine di Degas...

E nel mio piccolo le mie ossessioni: papaveri, maschere, fiori di ciliegio, citazioni, petali di fiori come ali.
Foglie di gingko, foglie d'autunno.

E la bellezza salverà il mondo.


lunedì 10 dicembre 2018

To feel nothing, what a waste!

But to feel nothing so as not to feel anything — what a waste!

(…)How you live your life is your business. But remember, our hearts and our bodies are given to us only once. Most of us can't help but live as though we've got two lives to live, one is the mockup, the other the finished version, and then there are all those versions in between. But there's only one, and before you know it, your heart is worn out, and, as for your body, there comes a point when no one looks at it, much less wants to come near it. Right now there's sorrow. I don't envy the pain. But I envy you the pain.”



Call me by your name - André Aciman

sabato 6 ottobre 2018

Eppur si scrive

Sarà un'ottobrata romana a distanza, l'indian summer o nazomer.
Sarà la delicatezza di Bach, il profumo del tè al gelsomino o la piacevolezza speziata della vaniglia.
Eppur si scrive.

mercoledì 22 agosto 2018

Golden Period

In a room on my own I believe in the orgiastic future that year by year recedes before me.