lunedì 3 aprile 2017

Preparativi...

La presentazione si avvicina
Brussel
sabato 8 aprile - 15.45
Piola.Libri - Rue Franklin 66 - 68 Brussel

Letture tratte dal romanzo accompagnate da fotografie e dipinti per far vivere il libro fuori le sue stessa pagine.

venerdì 31 marzo 2017

E se… Come sarebbe un amore se potesse sopravvivere

Chagall - Il compleanno
Le parole che ospito in questo post sono quelle di Flavia Cantini. Una nostalgia lucida, una serie di domande sulla quotidianità di un amore che in fondo s'incontrano tutte nello stesso interrogativo: come sarebbe stato quel sentimento se fosse sopravvissuto?

"Mi chiedo spesso cosa sarebbe potuto essere di un amore incompiuto. Uno di quegli amori che muoiono prima del tempo, forti e in giovane età, uccisi brutalmente da uno dei due innamorati.

Non posso fare a meno di chiedermi cosa sarebbe accaduto se quell'amore avesse potuto vivere.
Chissà... Quanti progetti, quanti sogni, quanti giorni di Natale trascorsi insieme, quanti inverni ed estati.
E poi quanti viaggi, quante serate di Capodanno, quante notti in riva al mare ad ascoltare lo sciabordio delle onde osservando la luna...
E quante persone nuove avrebbe fatto conoscere quell'amore, quante esperienze, scambi di idee e opinioni, sorrisi, costruttivi confronti...
Mi domando come sarebbe stato se quella storia incompiuta avesse potuto snodarsi naturalmente attraverso i giorni e gli anni che le erano stati concessi. Se uno dei due non avesse detto "Basta". Se tutte le promesse fossero state mantenute.
Io sono qui a interrogarmi su quanto ci avrebbe arricchito vivere quell'amore che era nato e che, come tale, aveva diritto di crescere e maturare.
Avremmo organizzato quel viaggio? Cosa avremmo fatto il giorno dei nostri compleanni? Come sarebbe stato festeggiare insieme?
Fa così male quando qualcosa finisce all'improvviso, quando viene spezzato sul più bello. Non è possibile rassegnarsi all'incompiuto.
Troppe domande, troppi sogni. Troppo che non è stato vissuto ma è stato soltanto intravisto all'orizzonte, di sfuggita.
È come vedere un ricchissimo buffet sistemato in un salone. Ti aprono la porta, tu vedi sui tavoli centinaia e centinaia di portate, invitanti e golose. Puoi vedere gli antipasti, i primi piatti, poi i secondi piatti e, là in fondo, tutti i tuoi dolci preferiti. Già li pregusti, eccome se li pregusti!
Ti avvicini al tavolo degli antipasti, ne assaggi qualcuno e poi, all'improvviso, vieni afferrato per le spalle e sbattuto fuori dalla sala. La porta si chiude con un boato ed è inutile bussare. Nessuno apre più.
È assurdo: hai visto tutte le prelibatezze là apparecchiate, sai cosa ti perdi. Non hai fatto neanche in tempo ad assaggiare tutti gli antipasti! Come puoi dimenticare quei dolci là in fondo?
Ecco, è la stessa cosa con un amore spezzato prima del tempo.
Troppe, troppe sono le situazioni e le emozioni rimaste sospese. Il cuore non dimentica.
Saremmo stati al cinema a vedere quel film? Dimmi, saremmo partiti per una vacanza estiva? Avresti condiviso con me i tuoi dubbi più profondi? Di che cosa avremmo parlato?
Chissà come sarebbe stato condividere ogni attimo di un intero anno. Come sarebbe stato vedere le stagioni passare sui nostri volti e farci maturare ogni giorno un po’ di più.
Vorrei sapere come sarebbe stata la mia vita accanto alla tua, vorrei poter scorgere, anche soltanto in sogno, la casa in cui avremmo abitato io e te. Con quale stile l'avremmo arredata?
Dove ci avrebbe condotto la vita insieme? In quale regione, la mia o la tua? O forse una nuova, da conoscere giorno per giorno mano nella mano?
Quante cose sospese... Quante cose che non accadranno mai ma erano pronte ad accadere.
E chissà dove si nasconderà ora quel futuro già disegnato e già stabilito. Ora che non può più materializzarsi.
Che strana la Vita.
Ti sarebbe piaciuto il mio cane? Oh, io credo proprio di sì. Vi sareste piaciuti a vicenda. E lo avremmo adottato un cane nostro?
Cosa mi avresti insegnato tu? Cosa ti avrei insegnato io?
Il condizionale è un modo del verbo strano: da un lato ti apre alla potenzialità, dall'altro a tutto ciò che non è accaduto.
E se...?"

Questo racconto in anteprima fa parte di una raccolta di racconti e riflessioni che sarà disponibile su Amazon a partire dal 2 Aprile.

Tra le opere di Flavia Cantini c'è anche il romanzo Il Professionista (Lettere Animate editore): un romanzo, drammatico e crudo, ambientato nell'attuale crisi economica. In un ambiente povero e senza prospettive di lavoro e riscatto in cui, per sopravvivere, un giovane è costretto a compiere una tragica scelta.

Un romanzo in cui, tuttavia, un lavoro spietato si mescola a buoni sentimenti e al valore di un'amicizia che, nonostante tutto, resiste al peggio.

Per scoprire di più su Flavia Cantini: 
http://flaviascrittrice.blogspot.be/




lunedì 27 marzo 2017

mercoledì 8 marzo 2017

Presentazione ed esposizione a Bruxelles


Presentazione del romanzo:

Fotografie in Re Maggiore
di Claudia Bresolin

sabato 8 aprile - 15.45
Piola.Libri - Rue Franklin 66 - 68 Brussel

Letture tratte dal romanzo accompagnate da fotografie e dipinti dell'autrice per far vivere il libro fuori le sue stessa pagine.

Intervengono:
L'autrice Claudia Bresolin
La regista e attrice Ortensia Semoli


Che cos'è la felicità?
È ciò che si chiedono Elisa e Livia, due giovani donne che condividono una profonda amicizia.
Due anime perfettamente in sintonia, come il bianco e il nero dei tasti di un pianoforte.
L'amore è un momento perfetto che dura quanto lo scatto di una fotografia, come crede Livia? O deve togliere il respiro e superare lacrime e sofferenze, come ritiene Elisa?

La loro amicizia è invidiabile, quasi perfetta, ma lo scontro di visioni contrapposte può metterla a repentaglio, quando la realtà le pone di fronte a ostacoli da superare.
Tra i vicoli di Roma s'intrecciano le voci alterne di Livia ed Elisa, in un continuo susseguirsi di toni intimi e soavi, ma anche ironici e vivaci.

Informazioni:

lunedì 6 febbraio 2017

Posso scrivere i versi più tristi stanotte

Dopo una serata al cinema scoprire, riscoprire e ritrovare per l'ennesima volta la poesia e la poesia nella poesia.


 

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

Il vento della notte gira nel cielo e canta.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .

Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
La baciai tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.

Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.

Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

È tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
La mia anima non si rassegna ad averla perduta.

Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.

Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.

D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.

Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.

Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
la mia anima non si rassegna ad averla perduta.

Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.
Neruda

lunedì 23 gennaio 2017

Characters Book tag

Un booktag veloce raccolto e accolto con piacere da Bookitipy, un blog letterario presente anche su Instagram con molte fotografie e libri.
Ma ecco il Booktag, ho provato a farlo velocemente senza pensare troppo e, per fortuna o purtroppo, è venuto un po' austeniano:

Libro in lettura

Il lamento di Portnoy - Philip Roth


Personaggio preferito maschile
Algernon - L'importanza di essere Ernest...Il primo a cui ho pensato in verità è Gatsby, ma diamo un tono allegro a questo booktag!


Personaggio preferito femminile
Lizzie - Orgoglio e Pregiudizio


Personaggio che odi
Ci sono mille personaggi antagonisti a cui potrei pensare... invece mi è venuta in mente Margaret Hale di Nord e Sud, non la odio, però ho letto recentemente il romanzo e un pochino mi ha delusa. Per tutta la lettura non sono riuscita ad entrare in sintonia con la protagonista, con i suoi pensieri, con le sue opinioni... forse non l'ho odiata, ma di certo non l'ho amata.
(E paragonare la Gaskell con Jane Austen e Lizzie con Margaret è sacrilegio 😏)


Qualità di un personaggio che ti piacerebbe avere
L'ingegno di Poirot sommato all'arguzia e alla conoscenza di Guglielmo da Baskerville.


Personaggio più simile a te
La prima risposta che mi è venuta un mente è stata Jane Eyre... ma poi mi sono ricordata di Fanny Price di Mansfield Park... un altro personaggio austeniano.

Lascio il compito di pensare ai propri personaggi a:

Uno scaffale di libri
Il cuore in un libro
Il piacere della lettura



lunedì 16 gennaio 2017

Un perfetto e ansioso Blue Monday


La parola ansia regna nella mia vita e di molte delle persone che mi circondano. È una mia impressione o l'ansia è sempre più popolare ultimamente? Sicuramente nei social ci sono un bel numero di video, foto e post che hanno per tema l'ansia.
Ansia per cosa? Per il lavoro, per averlo o per doverlo trovare, per lo studio, ansia da impegni, ansia nelle relazioni...

Oggi è il Blue Monday, il giorno più triste dell'anno; perché fa freddo, perchè la gioia del Natale è alle spalle e l'estate è lontanta.

Per me oggi non è un giorno triste, ma, come troppo spesso accade, un giorno pieno d'ansia per gli impegni e gli orari da incastrare, per gli obiettivi da raggiuingere, per le scadenze da rispettare.
Allora mi sento un po' come Elisa di Fotografie in Re Maggiore che sin dalle prime parole si confessa come ansiosa cronica.

E per citare Ascanio Celestini: "C'ho l'ansia!"